giovedì 16 maggio 2013

MORENDO HO RITROVATO ME STESSA...

Morendo Ho Ritrovato Me Stessa Anita Moorjani Morendo Ho Ritrovato Me Stessa
Viaggio dal cancro, alla premorte, alla guarigione
Anita Moorjani

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IN TUTTI NOI Bene partendo dal presupposto che siamo macchine la domanda è" Perché provo sentimenti?". Provo sentimenti perché sono eterno, perché non accetto la realtà delle cose, ho rovinato il mondo e sono artefice e carnefice della mia vita e di ciò che accade attorno a me. Tu che leggi chiediti perché, ma vivi il momento come unico, accendi il fuoco, la fede, la magia che scorre dentro le tue vene. Lascia che le cose accadono, sperimenta tutto, vivi la vita e il mondo che ti circonda come quando ti trovi davanti allo specchio. Sentire la magia è liberta, sentirsi padrone del mondo e delle proprie emozioni rende un uomo libero. Osservarsi e camminare con la testa verso il cielo. Non sentirti vittima di un mondo esterno a te ma carnefice e creatore di tutta la tua vita. Sperimenta, ricerca non aspettare risposte da altre perché' sono tutti messaggi che arrivano dal TUTTO. Come nell'introduzione ripeto Luisa torna al punto zero e tu? Tu lo farai in un modo o nell'altro dovrai tornarci ma fallo con consapevolezza, senti non credere, cogli e non piantare radici inutili perché le radici sono solo dentro di te. Se da qualche parte leggi che le malattie trovano una soluzione più' profonda, sperimenta il perché non serve dire SI ci credo oppure NO non ci credo. Insomma non c'e' vita che non vada vissuta fino all'ultimo respiro. Affidati a quello che tu da solo crei, sii cosciente delle tue azioni anche minime, acquisisci il controllo dei tuoi movimenti., delle tue abitudini, ma non offenderti, guardale con stupore e se non ti piacciono vivi il tuo dolore. E' li che arriverà il cambiamento vero e proprio. Forse si pensa che la vita a volte non ha alcun senso se non quello di prepararci alla morte. In realtà è a nuova vita che si rivolge. Non bisogna avere paura dell'immensità che si nasconde dietro ogni nostra azione. Non perdetevi in proseliti inutili, fatti solo per aumentare il nostro ego. E se la nostra bellezza fosse proprio l'immaginare che qualcosa di miracoloso è nascosto dentro di noi, pensiamo a quale errore si sta compiendo non prendendo in minima in considerazione una simile affermazione. Non perdiamoci in strade che non sappiamo dove ci portano, godiamo di ogni momento il brillio di una luce che non vediamo ma che esiste. Se realmente la vita fosse quella che vi fanno vedere pensate esista un motivo per tenervi incatenati come cani in gabbia? Non credo proprio. Probabilmente ci si rende sempre meno conto di quanto sia importante prepararci a tornare alla nostra casa e se fosse proprio la vita l'esperienza più' spaventosa che ci tocca subire? Non importa quanto tempo saremo costretti a capirlo, ma godiamo del momento, rimaniamo di esempio per i nostri fratelli che ancora non hanno varcato la porta della salvezza. Tutto si presenta a noi senza un vero nesso in realtà perché tendiamo a incastrarci nella ricerca. Ora che non c'e più paura siamo pronti per il viaggio più bello che abbiamo mai vissuto.
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